Quando si decide di recarsi in un posto è utile, oltre che interessante, cercare informazioni per non essere colti impreparati e per gestire al meglio il tempo di cui si dispone.
Sarà così possibile immergersi e fare conoscenza degli usi e costumi in loco, questo vale all’estero ma anche nella stessa penisola, così poliedrica di regione in regione.
Nel caso stiate valutando di trascorrere l’atteso
week end dell’Immacolata in
Sardegna, annotiamo qui qualche indicazione utile.
Il
borgo medievale di Terralba, nella provincia di
Oristano, una pianura di origine alluvionale che è stata soggetta ad una bonifica. Il suo
borgo dei pescatori di
Mareceddi è l’habitat ideale per numerosi uccelli appartenenti a diverse specie.
La cosa che vi colpirà, forse prima di ogni altra, è il fatto che il posto sia rimaste impassibile dinanzi all’incedere della modernità. La pesca, ad esempio, avviene in modo “antico” sulle vecchie barche in legno multicolore.
La
Cattedrale di San Pietro presenta tra i suoi tesori preziosi i capitelli appartenenti a Neapolis, città fondata dai Fenici nella prima metà del VI secolo a.C.
Sono da vedere anche la chiesa dedicata a
Santa Croce, la
Chiesa di Nostra Signoria di Cabù Abbas e quella di
Sant’Antonio Abate eretta nel Seicento.
Il vostro tour potrebbe poi prevedere, sempre che sia itinerante quanto basta, una visita a
Burgos, in provincia di
Sassari, un piccolo centro agro-pastorale di origine spagnola.
Venne costruito ai piedi del
Castello del Goceano, risalente al 1127-29. Qui potrete ammirare il
nuraghe “Su Fraile” e i resti delle antiche foreste montane oltre che godere dello scenario impareggiabile offertovi dalla
valle del Fiume Tirso, vista dal Castello.
Bosa è un altro posto in cui è necessario recarsi, percorrerete
Via Lungo Temo che, con il suo camminamento in tranchite rosa, pietra estratta in questi luoghi, vi condurrà per dimore signorili, vecchie concerie, il Ponte Vecchio ed infine la
Cattedrale dell’Immacolata.
A creare una sceneggiatura quasi neorealista contribuiranno i pescatori nell’atto di creare le nasse, usate per pescare le aragoste.
Il
Castello di Malaspina, simbolo della città di Bosa, permette di visitare alcune torri e la Chiesetta di Nostra Signora di Regnos Altos dove vi sono affreschi di epoca trecentesca.
Altra chicca, dal percorso un po’ impervio, è la
Cala ‘e Moro, ma, superate le avversità costituite principalmente dalle sterpaglie alte, approderete in una spiaggia ciottolosa e dall’acqua di un verde smeraldo.
A
Gesico, in provincia di
Cagliari, sono stati rinvenuti vari oggetti di età preistorica come migliaia di frecce in ossidiana e silice sul
Monte San Mauro. La cittadina vanta l’appellativo di
“paese delle sette chiese”.
Non finisce qui perché Gesico è famosa anche per murales e sculture, qui i maggiori artisti della Sardegna trovano l’ispirazione giusta per dar sfogo al loro estro.
La
Sardegna, tra le
offerte vacanza Immacolata, è da prendere in reale considerazione, riserva tante piacevoli scoperte…