Otranto è sicuramente uno dei paesi
della provincia di Lecce tra i più noti, sia per il mare
splendido che per la sua bellezza paesaggistica e architettonica.
Questo piccolo paesino salentino, che di solito conta circa 5.500 abitanti o
poco più che durante il periodo estivo si moltiplicano, si
trova sulla costa adriatica del tacco del nostro stivale ed è il
paese più a est d'Italia. Il punto denominato Palascìa, infatti, è
quello più a oriente di tutta la nostra penisola. Qui, tradizione
vuole, si può godere della prima alba d'Italia di ogni nuovo anno.
Nel corso della sua storia, Otranto ha subito molte dominazioni che
hanno lasciato più di una traccia sul territorio. In ordine
cronologico, si sono avute quella messapica, poi quella romana,
bizantina e aragonese.
Otranto è un piccolo centro che si sviluppa
intorno a due punti nevralgici che sono il castello e la cattedrale
normanna. Nel 2010 il borgo è stato dichiarato patrimonio testimone
di una cultura di pace dall'Unesco ed è, inoltre, annoverato tra i
borghi più belli d'Italia. Nel corso dei secoli Otranto ha avuto
sempre molta importanza, tanto da divenire, nel periodo romano, una
delle città marinare più importanti di Puglia, nonché capoluogo del Salento che infatti era denominato Terra d'Otranto. In ogni caso, tutti
conosceranno la cittadina per il famoso sacco di Otranto che ebbe
luogo nel 1480 ad opera dell'armata turca. I resti dei martiri morti
in quel sacco sono conservati nella cattedrale della città.
Quest'ultima venne costruita su un'antica domus romana, e venne
consacrata nel 1088. la facciata è a doppio spiovente e ha un
portale barocco, quindi posteriore, e un rosone rinascimentale che
riprende i canoni dell'arte gotico-araba di quel periodo (fine XV
secolo). All'interno, la navata centrale è caratterizzata da un
soffitto a cassettoni di legno pregiato e dorato di fine XVII secolo.
Il rivestimento della parte anteriore dell'altare, invece, è
interamente in argento e venne realizzato da maestri orafi napoletani
nel 1700.
Di grande valore storico e culturale è la cripta che si
trova sempre nella cattedrale stessa e che risale all'XI secolo. Nei
pressi della cattedrale si può ammirare la Torre Campanaria, che
venne fatta costruire in epoca normanna (XII secolo). Probabilmente
la torre aveva, all'epoca, anche funzioni di avvistamento e
segnalazione di eventuali nemici in arrivo. Molte altre le chiese da
visitare: quella di San Pietro, testimonianza dell'epoca bizantina,
quella della Madonna dell'Altomare, ma anche quella di Santa Maria
del Passo e il monastero di San Nicola di Casole.
Per quanto
riguarda, invece, il castello di Otranto, diciamo innanzitutto che
oggi è possibile visitarlo spesso, dato che, non solo è aperto al
pubblico, ma è anche luogo in cui si tengono mostre ed eventi di
vario tipo. Fu fatto costruire dai Alfonso d'Aragona a cavallo tra il
1485 e il 1498. nel 1578, sul lato del castello che dà sul mare, fu
fatto costruire un bastione con dei baluardi esterni atti ad
avvistare le navi nemiche in arrivo.
Molte altre sono le bellezze
artistiche di questo piccolo paesino, ma anche il lungomare, così
come i vicoletti del suo centro storico pieno di vita, negozi tipici
e ristorantini sono degni di menzione e di visita.
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